Nel corso dei secoli il paese ha cambiato nome. Le fonti ricordano San Vito degli Schiavoni, San Vito degli Schiavi e, più tardi, semplicemente San Vito. Poi arrivò una scelta ufficiale: chiamarlo San Vito dei Normanni, il nome che usiamo oggi. Il Consiglio comunale deliberò la nuova denominazione il 27 ottobre 1862. Ma la decisione del Comune non era ancora il decreto del Regno d'Italia. Il regio decreto che autorizzò San Vito ad assumere il nome San Vito dei Normanni fu firmato il 13 dicembre 1863. Questo è l'anno del decreto; il 1862 è quello della deliberazione comunale. Il testo fu pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nel gennaio 1864. Perché tenere distinte queste date? Perché la storia si ricostruisce leggendo i documenti con attenzione. Una data racconta quando la comunità decise; un'altra quando lo Stato autorizzò il nuovo nome. Dal nome antico a quello attuale, il paese conserva tracce delle persone che lo hanno abitato e delle storie che ha scelto di ricordare.