Porta Antica e Mura Proviamo a togliere con la fantasia tutto quello che ci circonda: le automobili, l'asfalto, le insegne. Cosa resta? Resta un piccolo borgo medievale, raccolto attorno alla sua torre. Torniamo indietro nel tempo, alla scoperta delle antiche difese di San Vito dei Normanni, nato proprio intorno alla Torre Quadrata. La torre fu costruita con una funzione difensiva ed era protetta da mura spesse, merli, caditoie e da un fossato. Le caditoie, in generale, sono aperture ricavate nella parte alta delle strutture fortificate, pensate per sorvegliare e difendere il piede delle mura. L'ingresso avveniva attraverso un ponte levatoio collegato a una porta sopraelevata, che permetteva di sorvegliare l'accesso alla struttura. Attorno alla torre nacquero le prime abitazioni e le antiche stradine del borgo, conosciute come Stratodde. A partire dal Quattrocento, il paese cominciò ad ampliarsi oltre il nucleo originario, dando forma a un centro abitato sempre più esteso. Su un punto le fonti ufficiali invitano alla prudenza: non documentano l'esistenza di una porta urbana chiamata Porta Antica. Questo nome potrebbe indicare l'antico accesso alla Torre Quadrata, oppure una parte del sistema difensivo trasformata nel tempo. Anche questa incertezza fa parte della storia. Ci ricorda che il passato non è mai un racconto già finito, ma qualcosa che continuiamo a interrogare.