GiOCAndo · Casella 1
Mondescine
La prima tappa esplora un ritrovamento archeologico nel territorio di San Vito. Nel racconto e nella scheda troverai a quale età risalgono le tracce di Mondescine.
Audioguida · Italiano · 1:17
La voce del luogo
Avvia l’audio quando vuoi. Puoi metterlo in pausa e riprendere l’ascolto.
Il racconto da leggere
La nostra storia comincia prima dei castelli e prima del nome San Vito dei Normanni. Nella località Mondescine, nel territorio comunale, sono state trovate tracce dell'età del Bronzo. Secondo i cenni storici del Comune, il ritrovamento comprende una tomba con resti di trenta sepolture e ceramiche datate tra il 1800 e il 1700 avanti Cristo. Sono indizi antichissimi, lasciati da persone di cui non conosciamo i nomi.
Che cosa ci racconta un frammento di ceramica? Ci dice che qualcuno modellava l'argilla e la usava nella vita di ogni giorno. Una sepoltura, invece, ci parla del modo in cui una comunità si prendeva cura dei propri morti. Per capire meglio, gli archeologi osservano i reperti e li confrontano con altri ritrovamenti.
Le tracce di Mondescine risalgono dunque all'età del Bronzo. Questo non significa che il paese attuale esistesse già allora: significa che in questo territorio vivevano persone molti secoli prima del borgo medievale. Non stiamo descrivendo un edificio aperto alle visite, ma una scoperta archeologica che ci permette di guardare molto lontano nel tempo. Dopo Mondescine, il viaggio proseguirà verso l'insediamento messapico di Castello d'Alceste.
La scheda e le fonti
Racconto per GiOCAndo con la Storia. Voce sintetica ElevenLabs Gus; il testo pubblicato corrisponde alla lettura.
A Mondescine, nel territorio comunale, furono ritrovate una tomba con resti di trenta sepolture e ceramiche datate tra il 1800 e il 1700 a.C. Il Comune colloca queste tracce nell’età del Bronzo. Il ritrovamento documenta la presenza umana nel territorio: non è prova che il paese attuale esistesse già allora.