GiOCAndo · Casella 38 di 61
Il barocco di San Giovanni
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Il racconto da leggere
Qui, secondo la tradizione, tutto è cominciato.
Proseguiamo verso la Chiesa di San Giovanni, nel punto più antico di San Vito dei Normanni. La tradizione racconta che fu la prima chiesa del Casale. Sorge nell'area delle Stratodde, vicino alla Torre Quadrata, dove prese forma il primo borgo.
L'edificio più antico fu ricostruito nel millesettecentoquarantacinque, per volontà del principe Giuseppe Marchese Belprato, signore del paese.
La facciata è in stile barocco ed è divisa da quattro elementi verticali in pietra, chiamati lesene. Nella parte superiore si trovano capitelli corinzi, decorati con forme ricche ed eleganti.
Entrando, lo sguardo incontra sei dipinti di grande valore. Quattro tele furono realizzate dal pittore leccese Serafino Elmo e portano la data del millesettecentotrentasette. Altri due dipinti sono attribuiti a Francesco De Mura, oppure alla sua scuola. Di queste opere le fonti disponibili non tramandano né i titoli né i soggetti.
Per molti anni la chiesa rimase legata alla famiglia Dentice. Nel millenovecentottantotto fu ceduta al Comune di San Vito dei Normanni.
Oggi la Chiesa di San Giovanni continua a custodire la memoria delle origini del borgo. Tra le forme del barocco e le tele del Settecento, questo luogo racconta ancora la fede, l'arte e la storia della comunità.