GiOCAndo · Casella 53 di 61
Chiesa di San Michele
Puoi ascoltare oppure leggere il racconto.
Leggi il racconto · Apri il file MP3
Voce sintetica: Gus, ElevenLabs. La domanda viene posta dal conduttore dopo l’ascolto o la lettura.
Il racconto da leggere
Questa chiesa nasce da un sogno. Non è una metafora: è quello che raccontano le fonti del Comune.
Ci avviciniamo alla Chiesa di San Michele Arcangelo, a San Vito dei Normanni. La chiesa fu costruita nel millenovecentoventotto e aperta al culto l'otto maggio del millenovecentotrentadue.
La sua nascita è legata alla figura di Concetta Carlucci. Secondo il racconto riportato dal Comune, la donna ebbe un sogno che la spinse a far rinascere nel paese il culto di San Michele Arcangelo. Da quel sogno, quattro anni più tardi, nacque una chiesa.
In origine l'edificio aveva forme molto semplici. In seguito la facciata fu arricchita con un grande portale in metallo.
Sopra il portale si trova una lunetta, decorata con una figura in rilievo di San Michele Arcangelo. L'opera fu realizzata dallo scultore Cosimo Giuliano, nato a Latiano.
All'interno possiamo osservare vetrate decorate e statue in legno. Le fonti pubbliche, però, non indicano i nomi degli autori né le date delle opere. Anche questo fa parte del racconto: non tutto quello che vediamo ha lasciato una firma o un documento.
La chiesa è legata alla Parrocchia di San Domenico.
Questo luogo racconta una storia cominciata dalla determinazione di una donna e diventata, con il passare del tempo, parte stabile della vita religiosa della comunità sanvitese.