GiOCAndo · Casella 56 di 61

Museo della Civiltà Rurale

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Voce sintetica: Gus, ElevenLabs. La domanda viene posta dal conduttore dopo l’ascolto o la lettura.

Il racconto da leggere

Come si viveva qui prima dei supermercati, dei frigoriferi e dei rubinetti in casa?

La risposta è conservata nel Museo della Civiltà Rurale, che racconta la vita delle famiglie che in passato abitavano e lavoravano nelle campagne del territorio sanvitese.

Il museo si trova nell'antico Convento dei Padri Domenicani, lo stesso complesso che ospita anche la Biblioteca Comunale Giovanni Ventitré.

Fu aperto il ventuno luglio duemilauno, grazie al dono di Vitantonio Vasta. Per molti anni questo cittadino raccolse oggetti e strumenti legati alla vita contadina, dando vita a una preziosa raccolta della memoria rurale.

Nelle sale del museo sono conservati attrezzi utilizzati tra l'Ottocento e la prima metà del Novecento. Raccontano il lavoro nei campi e gli antichi mestieri del fabbro, del falegname, del sellaio, dell'arrotino e del calzolaio. Mestieri che oggi quasi non esistono più, e che allora tenevano in piedi un paese intero.

Una parte dell'esposizione è dedicata alla vita quotidiana nelle case: tegami, recipienti e utensili usati per cucinare, conservare gli alimenti e trasportare acqua e vino. Un'altra sezione racconta la storia dell'olio, un prodotto da sempre importante per la campagna brindisina.

Molti oggetti sono stati donati dalle famiglie del paese. Per questo il museo non conserva soltanto attrezzi, ma anche i ricordi di un'intera comunità.

Scheda del luogo e fonti

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